postato da StoneGarden alle ore 23:12 giovedì, 20 novembre 2008
Ci penso da un po'... e fa strano. Con tutto quello che mi passa per la testa in questo periodo, con tutti i pensieri logoranti che mi consumano il fegato mi stupisco quando riesco persino a ragionare su cose come questa, a stronzate come questa. Fa molto strano. No, nessun monologo sui pompini, tranquilli! Il titolo del post è fuorviante. In realtà volevo parlare di un personaggio assai strano, uno che è riuscito a farsi amare tanto e a farsi odiare di più, uno che negli anni ha fatto parlare di se per le cose più strane anziché per quello che avrebbe dovuto, uno che non si sa bene se ci è o ci fa... insomma, volevo dirvi la mia su uno dei personaggi più chiaccherati e ambigui del music buisness a partire da fine anni '80 fino ad arrivare ad oggi. Volevo parlarvi di quello che, secondo la leggenda metropolitana più figa della storia (seconda solo a quella del ragazzino col lettore mp3 nel culo... "Era per la provare la potenza dei bassi che hai voluto fare una cazzata del genere?"), ha preso spunto per il suo nome dall'anagramma di ORAL SEX.
Signori e signore: AXL ROSE
Per chi non avesse letto più in basso, io ho conosciuto i Guns N' Roses che avevo a malapena quindici anni. Era il duemila e la band era ormai scomparsa da sette anni. Ai tempi non avevo internet e il materiale che riuscivo ad ascoltare arrivava dal vicino di casa. Era un fan, aveva i due Use Your Illusion in cassettina originale. Come ogni prima volta con il materiale originale dei gruppi, passavo lunghi quarti d'ora a sfogliare il booklet (il libretto con i testi, per chi non lo sapesse) delle allora cassettine (ora hanno preso posto in pianta stabile i CD) come se fossero dei gialli mozzafiato. Ho sempre adorato spulciare fra gli autori dei testi, in mezzo ai crediti per vedere se ci trovavo qualche artista che non conoscevo e che magari aveva fatto dischi che potevano interessarmi. Ho sempre adorato le foto dentro quei libretti e ricordo ancora oggi la curiosità nel cercare di capire chi fra quelli nella foto fosse quel cantante con la voce così strana...
Il primo disco dei Guns che ascoltai per intero fu la raccolta live uscita nel '99, LIVE ERA '87 - '93, quando la band era già inattiva da un sacco. Un doppio CD celebrativo che riassumeva splendidamente tutta la carica devastante della band sui palchi di tutto il mondo. Ai più poteva sembrare la registrazione di un solo concerto, ma chi come me sfogliava quei 'benedetti' booklet (quanto impari leggendo... eheh), sapeva che quella era una raccolta in tutti i sensi. Nelle note di copertina infatti si può capire che il live era magistralmente mixato per far si che le esibizioni si amalgamassero fra loro come a ricreare un vero e proprio concerto. Ogni pezzo, infatti, era registrato in una location diversa. Il loro meglio on stage dal 1987 al 1993, appunto.

"...FROM HOLLYWOOD: GUNS!! N'!! ROSEEEES!!!"
Iniziava così, con l'ormai famosissimo tecnico del suono di Slash (il chitarrista storico del gruppo, nda) che annunciava l'entrata della band. Ricordo che lo ascoltavo in continuazione, quasi rapito dalla voce stranissima del cantante. Mi domandavo come, tra un pezzo e l'altro, riuscisse a parlare con una voce così profonda e roca quando invece nel cantare riusciva a raggiungere toni quasi fastidiosi. È una domanda che mi sono sempre posto "Perché canti con quel tono, razza d'idiota, che quando usi la voce in maniera naturale sei pure meglio?"
Si, perché non usava una tonalità naturale? Secondo me se lo sta chiedendo anche lui oggi, a distanza di ventitrè anni dall'esordio, quando iniziò a calcare i palchi di L.A. con gli Hollywood Rose "Perché non ho iniziato a cantare in maniera naturale?"
Non tutti sanno che nel periodo di transizione tra l'uscita del loro secondo album/non-album GN'R Lies e quello del doppio Use Your Illusion, William Bailey Rose Jr (Axl, per gli amici) fu sottoposto a un intervento chirurgico alle corde vocali. In molti, soprattutto chi canta per mestiere, sa che pericoli si corrono a fare un uso inappropriato delle corde vocali. È il caso di Rose, lui usava in maniera innaturale le corde vocali e lo si sentiva nelle esibizioni. Provate anche solo a parlare in falsetto per due ore filate e vediamo se ce la fate. Considerate che la tecnica è la stessa, un po' più raffinata e graffiante nel so caso, vi renderete conto di quanto male si faceva cantando in quel modo. Lo si è visto e sentito negli anni successivi al 1990. Nelle registrazioni degli esordi sentirete la poca resistenza verso la fine delle esibizioni, nelle ultime, invece, noterete l'estrema fatica che fa nel finire anche solo un pezzo. Quello sforzo gli causò quei noduli e da allora la voce non superava le tre o quattro canzoni a concerto, poi era un lamento fino alla fine. Un vero peccato.
Axl Rose aveva e ha tutt'ora un carattere molto difficile. Slash nel suo libro parla di quando, appena conosciuti, lo ospitò a casa sua. Raccontò che una mattina andò al lavoro e lasciò a casa con la madre l'amico. Al suo rientro la madre gli disse che ritrovò quel ragazzo rossiccio a dormire sul divano e, non sapendo dove far sedere la nonna, la donna lo svegliò. Lui non disse niente, si alzò dal divano e si mise a dormire sul pavimento. Quella sera Slash spiegò al nuovo amico, a detta sua in maniera delicata, in cosa aveva sbagliato. Erano in macchina e in tutta risposta Axl si scaraventò giù dal veicolo in corsa. Da lì capì che il soggetto era da prendere con le pinze.
Per i più Axl Rose era uno che faceva la parte di prima donna: spocchioso, arrogante e sfacciato. Famosi sono gli show piantati a metà, le risse, i ritardi di ore ed ore (si dice che a volte se il concerto era prefissato per le nove, lui si presentava a mezzanotte inoltrata sul palco, nda) e le interviste piene di bip. Famosa fu anche lo screzio con Kurt Cobain nel 1992. Era il periodo in cui il carrozzone grunge (sick!) si preparava a spalmarsi su ogni cosa e Axl, ai tempi grande fan dei Nirvana, propose a Cobain un tour assieme. In tutta risposta quest'ultimo lo schernì durante un'intervista. Successivamente, agli MTV Music Awards, quasi vennero alle mani quando Courtney Love (la moglie di Kurt e leader dell'ormai defunto gruppo Hole - Dio, quanto non la sopporto) propose a Rose di fare da padrino a sua figlia. Ricordo che Emanuele, un mio compagno di classe nel mio ultimo anno di superiori, ogni volta che mi levava l'auricolare per capire cosa stessi ascoltando (che odio quando ti levano l'auricolare... una volta l'ho pure picchiato per questo motivo, eheh...) e capiva che stavo ascoltando i Guns N' Roses, mi guardava schifato e tirava in ballo sempre (SEMPREEE) la faida Guns - Nirvana, inventandosi le storie più assurde sul litigio tra Kurt ed Axl. Un idiota.... ma simpatico!
Nemmeno a me stava molto simpatico il personaggio Axl Rose, ma oggi, riflettendoci... guardando i casi dei suoi contemporanei, vedendo la fine che hanno fatto molti suoi contemporanei, non mi sorprende affatto il percorso da lui intrapreso. Dopo l'ultimo tour, lo USE YOUR ILLUSION TOUR, la band pubblicò il tanto odiato The Spaghetti Incident, una raccolta di cover (per lo più di gruppi punk come Damned e Misfits) magistralmente eseguita. A me piace ancora un casino quel disco. Certo, non il massimo dell'originalità per una band di quei livelli, ma nemmeno la merda cosmica che tutti dicono sia. Poi oh, il bello l'ho sempre detto... è soggettivo! Comunque... da quel disco in poi il silenzio. Notizie, avvistamenti e interviste ambigue. Axl scomparve e nel frattempo gli altri si dedicarono alle varie carriere soliste. Vedi gli Slash's Snakepit, i Neurotic Outsiders, i Loaded... fino alle notizie dei licenziamenti da parte di Rose di tutti gli elementi storici della band. Mentre tutti facevano parlare di loro, Axl scomparve. C'è chi diceva si fosse ammalato gravemente, molti che fosse impazzito... fatto sta che nessuno seppe più nulla di lui fino all'arresto del 1998. Dopodiché la raccolta live, le prime apparizioni... i primi accenni di concerti e le prime brutte figure. Axl oltre a non avere più voce era visibilmente gonfio e ingrassato. Quello che proponeva era una copia ridicola di quella che era la sua band degli esordi. Sul palco pezzi di Primus e Nine Inch Nails e un sound tutt'altro che hard rock (eccezion fatta per i vecchi pezzi riproposti). Dopo qualche tira e molla, concerti annullati ed esibizioni amare, Axl scompare di nuovo nel nulla. Ricordo di aver visto un video di lui che durante l'esecuzione di Patience riceve un insulto, abbassa la testa e sconsolato lancia il microfono in aria dirigendosi lentamente dietro le quinte.
Axl Rose è stato ed è tutt'ora un personaggio strano. A me, sinceramente, e personalmente, dopo tutto... fa tenerezza. Tanta tenerezza. Negli anni mi sono documentanto (come potete ben vedere da tutta la pappardella che ho appena scritto) per riuscire a capire e a far chiarezza sui dubbi che mi venivano nell'ascoltare e nel cercare notizie su quello che è uno dei miei primi, se non il primo vero e proprio gruppo rock preferito. Si, perché prima dei Red Hot Chili Peppers, prima dei Nirvana, prima dei Pearl Jam... prima di tutti, nel mio cuore c'erano i Guns di Axl e Slash.
Comunque, dicevo, Axl rose ora come ora mi appare come una persona estremamente fragile... un po' come Cobain, o come voleva apparire Cobain. Lui mascherava tutto questo in capricci. Capricci alla Axl Rose. Penso abbia accusato il colpo. Lo penso ora, anche dopo che in passato ho sparato a zero sul suo futuro, dopo aver abbandonato i Guns per strada vendendo tutta la loro discografia originale, discografia in parte regalatami da mio nonno quando, a sua insaputa, compravo i loro CD con i soldi che mi regalava (pensare di aver venduto un ricordo così importante mi fa venir rabbia). Lo penso ora nonostante tutti i ritardi sulla pubblicazione di Chinese Democracy, un album che deve uscire da secoli e che sinceramente ho ascoltato e non mi pare per niente un lavoro che giustifica quattordici anni di lavorazione. Penso tutt'ora che i motivi che hanno portato i membri del gruppo a mollare sono stati dettati dalla sua tremenda insicurezza. Ho da un po' questo sospetto, questa sensazione. Axl era ed è un perfezionista. Izzy Stradlin (prima chitarra ritmica storica della band) abbandonò i Guns anche per questo motivo. Use Your Illusion, per esempio, poteva uscire molto prima secondo quest'ultimo. L'80% dei pezzi dello storico doppio album erano già stati scritti e arrangiati ai tempi di Lies, cosa che pochi sanno.
Insomma... quello che per Cobain fu suicidio (?), per di Rose fu un processo di autodistruzione psichica.
Come dicevo ad un amico, l'anima dei Guns era Slash... e, sempre per me, pubblicare anche solo fino a GN'R LIES era abbastanza. Use Your Illusion e tutto quello che ha scatenato successivamente, ora come ora mi pare più che mai un'esagerazione. È stata una mossa sbagliata secondo me. Quei due dischi, seppur buoni, sarebbero potuti essere un ottimo disco singolo. C'è da dire però che è stata una mossa sincera. Use Your Illusion è una delle uscite discografiche con meno B-Sides della storia e la dice lunga sulla pubblicazione dei due dischi perché, se avessero solo voluto far soldi, con tutto quel materiale ci facevano uscire tre dischi ben dispensati negli anni avvenire ed arrivare fino ad oggi senza tutto il pettegolezzo degli ultimi tempi riguardo questo fantomatico nuovo disco che, se tutto va bene, dovrebbe uscire questo venerdì. Hanno voluto buttar tutto fuori in un colpo solo. Ripeto, mossa sbagliata... ma sincera.
Non so che aspettarmi da questi nuovi Guns N' Roses. Io che non li ho vissuti nel pieno del loro successo a malincuore penso che non rivedrò mai sullo stesso palco la band di Appetite for Destruction, però... che volete che vi dica... Pazienza...